(Adnkronos) - "Individuare i geni che influenzano le cellule del sistema immunitario e il rischio di insorgenza di patologie autoimmuni e' il primo passo per intraprendere studi funzionali mirati alla caratterizzazione dei complessi meccanismi che regolano il sistema", sottolinea Edoardo Fiorillo, ricercatore dell'Irgb-Cnr. Studi precedenti dello stesso Istituto, nell'ambito del progetto ProgeNIA/SardiNIA, hanno identificato geni associati ad altezza, glicemia, colesterolo, lipidi ematici e parametri ematologici come l'emoglobina fetale. "Uno dei punti di forza della nostra ricerca e' la popolazione oggetto dello studio", conclude Francesco Cucca. "I sardi rappresentano una popolazione ideale per gli studi di genetica, con risultati che spesso hanno una valenza piu' generale per il resto dell'umanita': in questo caso, capire come la genetica regoli il sistema immunitario e l'autoimmunita' ci avvicina allo sviluppo di terapie nuove e piu' efficaci per il trattamento di patologie autoimmuni".




