(Adnkronos) - Tra gli arrestati, con misura cautelare in carcere, vi sono R.C., 51enne, e M.G., 25enne, risultati appartenere ad un 'livello superiore' rispetto agli altri e in grado di movimentare notevoli quantitativi di sostanze stupefacenti e di controllare, approvare e piu' in generale di gestire lo spaccio materialmente posto in essere, talvolta, da altri. Altro soggetto colpito dalla misura del massimo rigore e' N.M. il quale, sebbene molto giovane (oggi ha vent'anni) ha dimostrato un'inclinazione a delinquere neutralizzabile solo con la detenzione carceraria. L'indagato, infatti, ha attraversato trasversalmente l'intera indagine, risultando coinvolto in numerose iniziative criminose, caratterizzate spesso dal ricorso alla violenza. I restanti indagati colpiti da misura cautelare degli arresti domiciliari sono stati egualmente ritenuti costantemente dediti all'accaparramento di sostanze stupefacenti da destinare alla successiva cessione a terzi. Tuttavia, nel loro caso, e' stato tenuto conto del fatto che si tratta di soggetti incensurati ed appena maggiorenni. Da rilevare il comportamento dell'unica donna arrestata, la quale si e' resa responsabile dello spaccio delle sostanze stupefacenti unitamente al figlio minorenne, proprio avvalendosi delle conoscenze di quest'ultimo sulla cui posizione dovra' esprimersi il Tribunale dei minori.Il blitz dei militari dell'Arma ha avuto inizio alle 4 di oggi, a Roma, Ventimiglia e Porto San Giorgio, con l'esecuzione dell'Ordinanza e di una ventina di perquisizioni.



