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Omicidio Meredith: Cassazione, sottovalutati indizi contro Amanda e Raffaele (2)

domenica 23 giugno 2013
Omicidio Meredith: Cassazione, sottovalutati indizi contro Amanda e Raffaele (2)

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(Adnkronos) - La Cassazione, in buona sostanza, spiega che la sentenza d'appello con cui sono stati assolti con formula piena i due ex fidanzati, Amanda Knox e Raffaele Sollecito, fa acqua da tutte la parti ed e' affetta da numerosi "deficit motivazionali", come era stato sottolineato dalla pubblica accusa rappresentata da Luigi Riello. SIMULAZIONE FURTO - "L'analitica dissertazione dei primi giudici, proprio alla luce degli spunti sulla inverosimiglianza della dinamica che accrditerebbe l'ingresso nella casa attraverso la finestra, non solo per la laboriosita', ma anche per l'incertezza della riuscita che presentava, per la reiterazione e la rumorosita' dei movimenti che avrebbero pouto attirare l'attenzione di chi fosse passato in strada, e' stata del tutto trascurata con la sovrapposizione dell'assunto assiomatico, quanto all'esclusivo interesse del Guede a simulare il furto". La sentenza d'appello sul punto e' affetta da una "vera e propria deriva congetturale". TESTIMONIANZE CLOCHARD E DROGHIERE - Perche' mettere in dubbio la testimonianza di Antonio Curatolo, chiede la Cassazione, solo per il fatto di essere un senza fissa dimora? Questo fatto "non autorizzava aprioristicamente ad escluderne l'affidabilita'". La Suprema Corte parla anche della testimonianza di Roberto Quintafvalle, il droghiere, nei confronti della quale "sono stati valorizzati passaggi con una procedura di selezione inaccettabile". (segue)