Roma, 20 giu. - (Adnkronos) - Operativo da domani 21 giugno e fino al 15 settembre il piano contro le ondate di calore a tutela delle fasce di popolazione piu' esposte ai rischi derivanti dalle alte temperature. Nel Lazio si tratta complessivamente di oltre 40mila persone. Trentamila sono quelle affette da patologie cardiocircolatorie e respiratorie, ma il numero si amplia considerando che nel programma di sorveglianza i medici possono inserire, oltre che anziani con problemi sanitari, anche quelli in particolare difficolta' sociale. Lo comunica in una nota la Regione Lazio. La tutela e' affidata ai circa 5000 medici di famiglia operanti nel Lazio. A loro spettera' il compito di selezionare quali tra i propri assistiti dovranno essere inseriti nel programma, scelti su una piu' ampia platea di soggetti suscettibili, indicati dal programma elaborato dall'Osservatorio epidemiologico regionale che da sempre cura l'attuazione del progetto e che indica quattro diversi livelli di rischio. L'accordo stipulato nei giorni scorsi prevede che per ognuno dei pazienti selezionati sia compilata una scheda, quest'anno molto semplificata, e che per ognuno sia assicurato obbligatoriamente almeno un accesso domiciliare. L'anno scorso oltre il 65% dei pazienti inclusi nel sistema ha ricevuto la visita a domicilio, il 19% ne ha ricevute due o tre. La platea e' composta prevalentemente da una popolazione che va dai 64 ai 74 anni. Il programma e' mirato soprattutto ad offrire una maggiore tutela alla popolazione anziana residente nella regione con particolare riferimento a quella delle aree urbane. (segue)



