Roma, 20 giu. (Adnkronos) - Antonello Venditti apre domani la XXIV edizione di Musicultura, il Festival della canzone popolare e d'autore in programma a Macerata fino a domenica prossima. "Felicissimo di poter cantare a Macerata - ha dichiarato Venditti - con degli amici musicisti faremo un set acustico con pezzi anni 70-80-90 e 2000. Grazie al Festival Musicultura se un giorno nascesse un Bob Dylan, Leonard Cohen o De Andre' in Italia ci si potra' accorgere della sua presenza". La vocazione che certe magiche canzoni hanno di insediarsi nel nostro immaginario per non lasciarlo piu' trova in Venditti una sorta di profeta. 'Le cose della vita fanno piangere i poeti', e' il titolo della speciale suite che l'artista romano si appresta a mettere in scena sul palco dell'Arena Sferisterio. Nella serata di apertura, accanto a Venditti, ci saranno Giorgio Faletti, Arisa, Valerio Magrelli, TaranProject con Tangeri Cafe' Orchestra. Faletti sara' affiancato da un trio guidato da Lucio Fabbri, mentre Arisa sta mettendo a punto per il festival un set acustico (voce, piano, batteria e basso). Un originale tuffo nelle musiche del Mediterraneo sara' quello rappresentato dall'inedita jam session fra due progetti musicali - lo ionico-calabrese Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea TaranProject e il marocchino-andaluso Tangeri Cafe' Orchestra - entrambi capaci d'incanalare la potente energia della grande tradizione popolare in una chiave d'ascolto contagiosamente moderna. Valerio Magrelli, appena entrato nella cinquina del Premio Campiello con 'Geologia di un padre', portera' sul palco la sua voce nuda e precisa di poeta, per soffermarsi anche sul ricordo di canzoni che lo hanno accompagnato nelle stagioni della vita. Accanto agli ospiti si sfideranno i primi quattro degli otto vincitori del concorso: Alessio Arena, Simone Cicconi, Alice Clarini, Cassandra Raffaele. (segue)



