Milano, 21 giu. (Adnkronos) - La cessione delle partecipazioni detenute da Mediobanca in societa' "quotate o non quotate" dipendera' "dai prezzi di mercato e dalle condizioni", rispettando "una logica condivisa con gli altri coazionisti di queste societa"' ma che prevede anche l'uscita dai diversi patti di sindacato. Lo ha detto Alberto Nagel, ad di Mediobanca, presentando il nuovo piano strategico al 2016 della banca d'affari, sulla riduzione per 2 miliardi di euro dell'esposizione azionaria. In particolare, a parte la quota in Generali, il piano prevede l'uscita dai patti di sindacato che controllano le societa' partecipate, in particolare Rcs e Telco. "Per quest'anno abbiamo gia' deciso, per rendere piu' credibile e realizzabile" il piano di cedere 2 miliardi di euro in partecipazioni azionarie, "riclassificando tutti gli investimenti in 'disponibili per la vendita"', in modo che nei tre anni di piano queste partecipazioni "non debbano scontare ulteriori valutazioni negative del portafoglio e non rendano piu' difficile" la cessioni delle quote stesse.



