(Adnkronos) - "Per riportare le politiche sociali di nuovo al centro dell'impegno istituzionale della Regione - ha continuato Visini - proporremo da subito un Patto per l'innovazione del Welfare, da stringere con le organizzazioni del volontariato e dell'associazionismo laico e cattolico, della cooperazione sociale e dei sindacati, e con un ruolo sempre piu' importante degli enti locali. Il Patto avra' come sbocco immediato l'approvazione di una nuova legge regionale di riforma delle politiche sociali, che implementi la legge n. 328/2000 (il cui recepimento e' al momento prioritario), definisca i livelli essenziali di assistenza e assuma l'ambito distrettuale come luogo della programmazione e gestione sociale, rendendo protagonisti i territori e avvicinando il welfare alle persone". "Sin dalla prossima seduta di Giunta - ha annunciato Visini - chiederemo al presidente Zingaretti una pianificazione delle risorse a disposizione e una deroga al limite del 70% per gli impegni di spesa nell'ambito dei Piani sociali di zona, in modo tale da disporre dell'intero stanziamento". "L'Assessorato proporra' una pluralita' di interventi di sostegno alle funzioni familiari e genitoriali, attraverso un quadro articolato di azioni che supportano la famiglia in tutte le dimensioni della vita, soprattutto quelle piu' delicate ed esposte alla fragilita' sociale: l'infanzia, la maternita', la terza eta' - ha aggiunto - Pensiamo, ad esempio, ad una Carta di inclusione familiare: sostegno economico diretto e garanzia per l'accesso ai consumi sportivi, culturali ed educativi per le famiglie in condizioni di disagio all'interno di un percorso di presa in carico globale da parte dei servizi sociali". "Prevediamo - ha concluso Visini - il rinnovo della Consulta del volontariato e valorizzazione dei suoi interventi, la riattivazione immediata della Consulta regionale per i problemi della disabilita' e dell'handicap, con assegnazione di una struttura di segreteria stabile presso l'Assessorato; l'istituzione dell'Osservatorio sulla disabilita'; il riavvio delle attivita' dell'Osservatorio anti-discriminazione".



