(Adnkronos) - Per questo viaggio nell'intimo beethoveniano, l'Oft si affida alla bacchetta di Christian Benda, primo direttore ospite della formazione torinese a cui e' legato da una straordinaria e particolarissima intesa. Benda e' capace di coniugare magistralmente lo spirito giovane dell'Orchestra con l'esperienza acquisita dirigendo le piu' prestigiose formazioni europee. Il primo appuntamento sara' martedi' 25 giugno: Sul palco di Piazza San Carlo, l'Orchestra Filarmonica di Torino eseguira' il Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 61. In veste di solista, sul palco salira' Massimo Quarta, ritenuto dalla critica uno dei piu' autorevoli violinisti della sua generazione. Allievo di Salvatore Accardo, premio "Foyer Des Artistes", Quarta ha lavorato con i piu' importanti direttori e le piu' quotate formazioni internazionali. La serata proseguira' con il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op. 19. Al pianoforte, il solista napoletano Roberto Cominati, premiato al Concorso Internazionale "Ferruccio Busoni" e particolarmente apprezzato dalla critica per la sua recente incisione dell'integrale pianistica di Maurice Ravel. (segue)



