Roma, 18 nov. (Adnkronos) - "Finalmente il diritto a non soffrire sarà effettivamente garantito anche ai cittadini del Lazio, grazie al decreto per la creazione di una rete regionale per le cure palliative e la terapia del dolore firmato da Nicola Zingaretti". Lo dichiara Teresa Petrangolini, consigliera regionale del gruppo 'Per il Lazio'. "Nel Lazio -spiega- abbiamo 1,5 milioni di persone affette da dolore cronico, circa una per famiglia, di cui solo 20mila accedono alla terapia prevista dalle norme". "Una delle cause di questo gap -prosegue la consigliera, ex Segretaria nazionale del Tribunale dei diritti del malato- è senza dubbio il mancato recepimento regionale della legge nazionale n. 38 del 2010, la più avanzata d'Europa. Nei due centri di riferimento per la terapia del dolore del Lazio, Policlinico Umberto e Policlinico Tor Vergata, ogni anno vengono rispettivamente curati ottomila e oltre diecimila pazienti". "Il problema maggiore -afferma- riguarda l'adeguata conoscenza in merito alla terapia del dolore. Dalle due diverse indagini effettuate nel 2011 e 2012, infatti, é risultato che il 70% delle persone non ne sia informata. Uno degli obiettivi del Decreto è proprio quello di garantire sia un'informazione completa e puntuale sia programmi individuali per il malato e la sua famiglia". (segue)



