Aosta, 18 nov. (Adnkronos) - "Naturalmente il primo plauso va al regista Alberto Fasulo che con 'Tir' conferma la nascita di un modo nuovo di fare cinema, dopo il trionfo di 'Sacro Gra' a Venezia, e che, in questo contesto, vede le produzioni italiane assolutamente protagoniste". Lo dichiara il presidente della Regione Valle d'Aosta Augusto Rollandin dopo la conclusione del Festival Internazionale del Cinema di Roma, che ha visto la consegna del Marc'Aurelio d'Oro al docufilm "Tir" di Alberto Fasulo. Al progetto ha partecipato la Film Commission Valle d'Aosta, con il sostegno economico e logistico delle scene che, nel 2011, sono state girate nella regione. "Ma altrettanta soddisfazione è suscitata dall'ennesimo successo della Film Commission Valle d'Aosta, che ancora una volta ha dimostrato di saper scommettere su pellicole di grande valore artistico - afferma Rollandin - L'obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico della Valle d'Aosta attraverso il sostegno alla realizzazione di film, quindi, si fonde con le indiscusse professionalità che, in questi pochi anni, hanno fatto crescere la Film Commission con riflessi positivi dal punto di vista turistico, cosa che, in questo momento di crisi economica, non può che vederci soddisfatti".



