(Adnkronos) - Di questo suo ultimo lavoro D'Alessio si dice particolarmente soddisfatto perchè, spiega "lo considero un po' l'album della maturità sia artistica sia umana: mi sono raccontato rappresentando il mio attuale stato d'animo, dettato dalle esperienze della mia vita. Una vita intensa, senza pause, senza rimorsi ma soprattutto senza rimpianti". In realtà, forse, un rimpianto D'Alessio lo confessa quando dice che "i giorni passano così velocemente da essermi perso tante cose. Mi sono ritrovato con i figli già cresciuti senza quasi accorgermene". In ogni caso "anche se non a tutti posso piacere -osserva- sono orgoglioso di tutto quello che ho fatto, riuscendo anche a far lavorare, con l'indotto, parecchie persone e in tempi di crisi è una soddisfazione non da poco. E poi -aggiunge- non è che io, con tutto il rispetto, sia uscito dal Grande Fratello. Mi sono fatto un mazzo così, ho studiato anni e anni in Conservatorio e i frutti ora si vedono". Quanto a Saremo "ne ho fatti quattro come interprete, uno come superospite e vinti due come autore e per ora mi basta. Si è trattato sempre di una bella esperienza -spiega- ma per ora mi fermo lì". Quindi ricordando il suo esordio nell'edizione del 2000 presentata da Fabio Fazio, D'Alessio lancia un assist al conduttore di 'Che tempo che fa', spiegando che "sono già tredici anni che non vedo Fabio" lasciando intuire che non gli dispiacerebbe essere suo ospite negli studi di via Mecenate.



