Milano, 19 nov. (Adnkronos) - Cresce ulteriormente, a seguito del perdurare della crisi e dei suoi effetti, la rischiosità dei prestiti in Italia. Le sofferenze nette sono risultate a settembre 2013 pari a 75,2 mld, le lorde 144,5 mld: ad agosto, le sofferenze nette ammontavano a 73,4 mld. Lo rende noto l'Abi nel suo rapporto mensile. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è del 4,03% a settembre (3,93% ad agosto 2013; 3,03% a settembre 2012), mentre il rapporto sofferenze lorde su impieghi è del 7,5% a settembre 2013 (5,9% un anno prima), valore che raggiunge il 13,2% per i piccoli operatori economici (11,1% a settembre 2012), il 12% per le imprese (9% un anno prima) ed il 6,2% per le famiglie consumatrici (5,3% a settembre 2012).



