Roma, 19 nov. (Adnkronos) - "Nuove tragedie si verificheranno con certezza se non aumenterà la coscienza del nostro dissesto idrogeologico e una maggiore sensibilità nei confronti delle previsioni meteo". E' il monito di Antonio Sanò, direttore del portale www.ilmeteo.it che, parlando dell'alluvione in Sardegna così come altri eventi alluvionali verificatisi negli ultimi anni, sottolinea che "erano stati previsti con oltre 5 giorni di anticipo grazie ai modelli fisico-matematici che oggi riescono a localizzare con elevata precisione spazio-temporale i fenomeni anche estremi. Sono assolutamente inutili gli avvisi di allerta lanciati 12 ore prima dell'evento - aggoinge - così come alcuni organismi statali effettuano da anni, nascondendosi dietro una presunta imprevedibilità del tempo oltre i tre giorni di anticipo". L'esperto ricorda come "negli ultimi anni si sta assistendo ad una estremizzazione di fenomeni atmosferici che i climatologi chiamano tropicalizzazione, il che comporta una maggiore frequenza di bombe d'acqua, ma anche nevicate eccezionali in inverno, siccità estrema in alcune aree, caldo record in estate".



