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Borsa: Sersale (Anthilia), pesa assenza catalyst positivi

domenica 24 novembre 2013
Borsa: Sersale (Anthilia), pesa assenza catalyst positivi

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Milano, 19 nov. (Adnkronos) - "Dopo aver a lungo indugiato intorno al livello psicologico di 1.800 di S&P, ieri sera nell'ultima ora di contrattazioni Wall Street è passata in negativo, lasciando gli operatori a caccia dei catalyst dell'indebolimento. Si è parlato dell' intervista di Icahn, uscita però a movimento già partito, e delle dichiarazioni del membro Fed Plosser, che ha parlato dell'istituzione di un limite al Quantitative Easing". A spiegarlo è Giuseppe Sersale, strategist di Anthilia Capital Partners, nel suo commento giornaliero "Lampi di colore". "Il presidente della Fed di Filadelfia, dall'anno prossimo membro votante Fomc - prosegue Sersale - è noto per la sua opposizione al Qe, per cui attribuire a lui lo stallo degli indici sembra eccessivo. tanto più che il suo intervento è stato ampiamente controbilanciato da quello di Dudley, dai toni alquanto accomodanti. In verità, più che un catalyst negativo, il mercato sembra aver sofferto l'assenza di catalyst positivi, una volta raggiunti i target citati (1.800 di S&P 500 e 16.000 di Dow Jones)". "I segnali di fatica di Wall Street - aggiunge Sersale - hanno ottenuto di calmare gli entusiasmi anche in Asia, dove, dopo l'euforia per l'annuncio delle riforme decise al Plenum cinese, si è passati ad un atteggiamento più riflessivo. Discorso analogo in Europa , dove ordini all'industria italiani per settembre positivi (+1.6% da precedente +2.2%) e un indice Zew tedesco per novembre con la componente attese ai massimi da 4 anni non sono riusciti a sovvertire un sentiment opaco fin dall'apertura". (segue)