Reggio Calabria, 20 nov. (Adnkronos) - "Da questa indagine è emerso che le organizzazioni criminali non si limitano alla riscossione del pizzo come facevano una volta ma controllano la politica e interferiscono nell'economia". Il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho ha illustrato questa mattina in conferenza stampa i dettagli dell'operazione Sipario che ha portato a 12 arresti a Melito Porto Salvo. Tra essi figura l'ex sindaco Giuseppe Iaria, al quale sono contestati i reati di turbativa d'asta, concorso esterno in abuso d'ufficio e falsità in atto pubblico aggravate dall'avere favorito una cosca di 'ndrangheta. "Si evidenzia -ha proseguito Cafiero de Raho- come l'amministrazione comunale di Melito sia stata sostenuta dal voto diretto della cosca che di volta in volta era diretta verso una determinata persona". Il Comune di Melito Porto Salvo è stato sciolto tre volte per infiltrazioni mafiose. "Bisognerebbe pensare -secondo il procuratore di Reggio Calabria- a una soluzione diversa dalla mera sospensione del voto, con un controllo delle attività che i successivi eletti andranno a svolgere". Federico Cafiero de Raho ha auspicato un intervento di carattere legislativo in questo senso.



