Viareggio, 20 nov. - (Adnkronos) - "Volevamo lo Stato accanto a noi come segno di solidarieta', di protezione dei cittadini inermi, indifesi, vittime di una grande tragedia. E invece siamo stati lasciati di nuovo soli". Lo ha detto Daniela Rombi, presidente dell'associazione 'Il mondo che vorrei', che raggruppa i familiari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio, commentando la lettera del presidente del Consiglio Enrico Letta, pubblicata oggi sul 'Tirreno', sul perche' lo Stato di non si e' costituito parte civile al processo. "Come sempre si preferiscono i soldi. Sono quattro anni che le assicurazioni ci rincorrono, ma io e altri abbiamo detto di no. Anche lo Stato non era obbligato ad accettare il risarcimento", ha aggiunto Rombi. "Anche oggi per noi e' un giorno di grande amarezza".



