Torino, 21 nov. (Adnkronos) - Secondo i No Tav il Paese ha priorità diverse rispetto alla Torino-Lione, per questo ieri in occasione del vertice italo-francese a Roma "è toccato ai notav e ai movimenti che si battono per il diritto all'abitare portare le ragioni di molti il più vicino possibile ai luoghi dove vengono decise queste priorità". E' quanto si legge su uno dei siti di riferimento del movimento No Tav secondo il quale il vertice è stato "l'ennesimo teatrino bilaterale" che "è giusto servito per dire 'La Tav si conferma prioritaria'. Ci sarebbe piaciuto che il vertice si fosse tenuto in Sardegna, e dopo le lacrime da coccodrillo versate, vedere il premier dire, di fronte all'ennesima tragedia annunciata per l'incuria e la speculazione sul territorio, al popolo sardo 'La Tav è prioritaria"'. E sull'assalto alla sede del Pd il movimento precisa che in realtà "è stata danneggiata l'insegna della sede del Pd", sostenendo che "il Pd è il partito dell'alta velocità, socio in affari della Cmc, quello che in Piemonte chiede manette e militari e da ieri è quello che si è palesato come l'amico dei poteri forti, che in un colpo solo salva Cancellieri e Ligresti per non far torti a nessuno". "Piangeremo la targhetta della sede del Pd anche noi - concludono- ma intanto continueremo a batterci perchè diventino prioritarie le uniche grandi opere di cui abbiamo bisogno: sicurezza e cura del territorio, casa e reddito per tutti!".



