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Grosseto: otto cani morti, potrebbero aver contratto la pseudorabbia (2)

domenica 24 novembre 2013
Grosseto: otto cani morti, potrebbero aver contratto la pseudorabbia (2)

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(Adnkronos) - L'animale manifesta inizialmente anoressia, stanchezza, indifferenza agli stimoli esterni e peggiora dimostrando difficoltà respiratorie, salivazione eccessiva, vomito, diarrea e un lieve rialzo della temperatura. Il sintomo distintivo è un fortissimo prurito, localizzato soprattutto su muso e orecchie, che induce il cane a grattarsi in continuazione. Nelle fasi finali della malattia i cani presentano spasmi neuro muscolari, mancanza di coordinazione e paralisi progressiva. Purtroppo per i soggetti colpiti la prognosi è infausta. I cani che con maggior probabilità possono contrarre la pseudorabbia sono i segugi utilizzati nella caccia al cinghiale. Il contagio potrebbe avvenire per contatto diretto, attraverso morsi, ferite, ma nella maggior parte dei casi avviene ingerendo viscere e carne cruda infetta. "L'attuazione di specifici piani di monitoraggio nella popolazione di cinghiale - precisano Provincia e Grosseto - comporta evidenti difficoltà operative dato che dovrebbero essere posti ad analisi molti campioni provenienti da capi abbattuti. E' comunque impossibile l'eradicazione della malattia dalla popolazione selvatica: un metodo efficace potrebbe essere la vaccinazione sistematica e ripetuta dei suidi sensibili, irrealizzabile su animali non allevati". La Provincia e Asl 9 raccomandano quindi, alle associazioni venatorie, Atc e soprattutto ai cacciatori, di segnalare agli uffici competenti dell'amministrazione provinciale altri eventuali casi sospetti, in modo da avere una conoscenza della diffusione della patologia sul territorio. Un'altra importante raccomandazione è quella di evitare di dare da mangiare carne cruda e viscere di cinghiale ai cani perché questo è l'unico metodo efficace per ridurre i rischi di trasmissione della malattia.