Milano, 22 nov. (Adnkronos) - "Non può sfuggire la singolare preferenza che Isvap esprime per il matrimonio Unipol-Fonsai". E' Fulvio Gismondi, ex attuario di Fonsai, a ricostruire davanti al pm di Milano Luigi Orsi tutte le fasi che portano alla fusione tra la galassia Ligresti e la compagnia bolognese guidata da Carlo Cimbri. Un percorso fatto di controlli "morbidi" da parte dell'autorità di controllo, di rapporti personali tra Salvatore Ligresti e Giancarlo Giannini, ma anche di lettere in cui l'Isvap detta le condizioni di un matrimonio 'obbligato'. In particolare, svela Gismondi nella sua testimonianza del 16 aprile 2012 "il 19 marzo scorso si è tenuta l'assemblea di Fonsai in vista della quale sia Consob che lsvap hanno inviato 2 distinte missive al Cda della società. Consob scrive a Fonsai e, sostanzialmente, chiede di sapere come la società intende risolvere il problema della ricapitalizzazione. Isvap, invece, chiede a Fonsai di precisare che il progetto di ricapitalizzazione è finalizzato alla fusione con Unipol. Si coglie in modo palmare il pregiudizio della vigilanza assicurativa, nella visione della quale esiste esclusivamente l'integrazione Unipol-Fonsai". (segue)



