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Crisi: istituto Toniolo, 2 giovani lombardi su 3 tornano in famiglia

domenica 24 novembre 2013
Crisi: istituto Toniolo, 2 giovani lombardi su 3 tornano in famiglia

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Milano, 22 nov. - (Adnkronos) - Sono 2 su 3 i giovani lombardi che, dopo essere usciti di casa, tornano a vivere in famiglia. Il dato, emerso dal 'Rapporto giovani' dell'istituto Toniolo promosso dalla Camera di commercio di Monza e Brianza, è di poco inferiore alla media nazionale (69,7%). La ricerca mostra anche che il 10,1% delle giovani lombarde che hanno provato a vivere da sole sono state costrette a tornare in casa per le difficoltà economiche (il dato si abbassa per i loro coetanei all'8,2%). Rispetto al resto degli Italiani, i giovani lombardi lasciano la famiglia di origine più per sentirsi indipendenti (16,4% contro 12,9%), meno per motivi di studio (29,1% contro il 35,9%). Inoltre, il 45,9% dei giovani lombardi sono disposti anche a trasferirsi all'estero (rispetto al 42% del resto d'Italia). Tra i giovani lombardi che hanno un lavoro solo il 18,9% si dichiara pienamente soddisfatto, mentre il 16,6% lo è poco, il 2,7% per nulla. "Soltanto offrendo -ha detto Carlo Edoardo Valli, presidente della camera di commercio di Monza e Brianza- una maggiore stabilità nel lavoro dei giovani è possibile renderli più liberi. Liberi di progettare il proprio futuro, liberi di mettere su famiglia, liberi di diventare cittadini maturi ovvero persone che si assumono responsabilità e che in questo modo contribuiscono da protagonisti alla vita della comunità. Credo che le istituzioni debbano operarsi su questo fronte e magari offrire ai giovani anche delle piattaforme attrezzate ovvero dei luoghi dove possono lavorare insieme in un'ottica di collaborazione."