(Adnkronos) Durante la precedente udienza del sei novembre, davanti ai giudici avevano deposto anche gli esperti del Ris che hanno analizzato la traccia 'I' repertata sulla lama del coltello ritenuta arma del delitto dall'accusa ed attribuita ad Amanda Knox. La traccia 'I' era stata isolata dai periti della Corte d'Asssie d'Appello di Perugia sulla lama del coltello sequestrato a casa di Sollecito, su cui, oltre alla traccia attribuita senza contestazioni alla Knox e a quella attribuita- con forti contestazioni da parte delle difese - alla vittima, proprio in prossimità della traccia che hanno analizzato i Ris. I risultati delle analisi sulla lama del coltello hanno inoltre dimostrato la presenza di "scarsissimo Dna genomico rilevabile molto probabilmente derivante da uno o più soggetti femminili. Le analisi - scrivevano gli esperti del Ris nella perizia - portano ad escludere che materiale genetico di Meredith Susanna Cara Kercher sia presente nella traccia 'I"'. La stessa considerazione gli esperti la fanno per le comparazioni con i Dna di Rudy Hermann Guede e Raffaele Sollecito. Il fatto che il Dna sia di Amanda ha già aperto due fronti interpretativi: quello dell'accusa, che indica nella Knox l'esecutrice materiale del delitto, trovando un'ulteriore conferma nella presenza del suo Dna su quel punto della lama quasi attaccato all'impugnatura, e quello delle difese, che leggono invece nella presenza del Dna della Knox su quel coltello sequestrato in casa di Sollecito un normale uso in cucina.




