Bologna, 15 ott. - (Adnkronos) - Si chiameranno 'Case Zanardi' in onore dello storico sindaco di Bologna, Francesco Zanardi, e saranno i luoghi di riferimento di un programma che, a partire dal 2014, sosterrà le persone e le famiglie in difficoltà. L'iniziativa che riguarda il capoluogo emiliano sarà presentata nel dettaglio, giovedì prossimo all'Atoniano, nell'ambito della Giornata mondiale della povertà. Per l'occasione l’Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria del Comune e la Consulta comunale contro l’esclusione sociale faranno il punto sui progetti in campo e sulle emergenze ancora da risolvere. Le 'Case Zanardi' funzioneranno grazie a una rete cittadina di soggetti pubblici e privati che metteranno a disposizione esperienza e disponibilità, lavorando insieme anche su sperimentazioni e nuove metodologie. Il progetto si rivolge anche ai giovani in cerca di prima occupazione o con lavori precari, ai ragazzi che abbandonano gli studi e rischiano precarietà ed esclusione, ai lavoratori saltuari o con retribuzioni non più sufficienti a mantenere se stessi e le loro famiglie, ai professionisti che per la prima volta si trovano a fronteggiare la disoccupazione e che spesso non chiedono assistenza sociale ma di avere a disposizione spinte motivazionali, strumenti, possibilità di reinventarsi per un nuovo ingresso nel mondo del lavoro mettendo a frutto competenze e aspirazioni. (segue)



