Brindisi, 17 mag. (Adnkronos) - Secondo il procuratore capo della Dda di Lecce, Cataldo Motta, l'attentato davanti alla scuola 'Morvillo-Falcone' di Brindisi del 19 maggio del 2012 in cui mori' la sedicenne Melissa Bassi, fu "un atto terroristico", poiche' secondo quanto previsto dal codice penale e confermato dalla Corte di Cassazione, ottenne l'effetto di "intimidire gravemente la popolazione e il Paese" ed era teso " a costringere le autorita' a compiere o astenersi dal compiere determinati atti", cioe' a intervenire per cambiare leggi e provvedimenti. (segue)



