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Salute: Centazzo (Valcucine), possibili radiazioni nei mobili delle case italiane (2)

domenica 19 maggio 2013
Salute: Centazzo (Valcucine), possibili radiazioni nei mobili delle case italiane (2)

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(Adnkronos) - Se dopo Chernobyl il Cesio 137 e' finito nelle piante, allora e' possibile che esso sia contenuto nel legname importato in Italia. A fronte di questo rischio, il presidente di Valcucine, Gabriele Centazzo, avverte, parlando con Adnkronos, che "alle dogane chi vuole imbrogliare ci riesce" con conseguente minaccia per la salute dei consumatori, che non sarebbero tutelati dalle Associazioni. "E' chiaro - afferma Centazzo - che il privato non puo' andare in laboratorio" a testare "cio' che uno gli vende", quindi "le associazioni di consumatori" dovrebbero "fare di piu' sul fronte dei controlli". Invece, a detta del presidente di Valcucine, pur "tirando su abbastanza soldi", non farebbero "grandi controlli", specie "nel caso del mobile". Che le dogane italiane controllino o no, il pericolo d'importare legname nocivo in realta' sussisterebbe lo stesso, come spiega ad Adnkronos l'Agenzia Doganale della Lombardia, perche' "ciascun Paese dell'Unione gestisce i controlli doganali con criteri peculiari", per cui "anche se l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e' particolarmente attenta ai controlli di natura tributaria ed extratributaria", tuttavia "merce non conforme puo' comunque fare ingresso nel mercato italiano se non fermata dalle Autorita' Doganali di altri Paesi dell'Unione", in quanto "una volta sdoganata, la merce puo' circolare liberamente in tutti i Paesi dell'Unione". L'Agenzia Doganale non e' obbligata a controllare la merce proveniente da Paesi extra-Ue, come si legge nell'articolo 13 del Codice Doganale Comunitario Reg. Cee 2913/1992, dove e' scritto che l'autorita' doganale "puo', alle condizioni stabilite dalle disposizioni in vigore, effettuare tutti i controlli ritenuti necessari per garantire la corretta applicazione della legislazione doganale e di altre legislazioni che disciplinano l'entrata, l'uscita, il transito, il trasferimento e l'utilizzazione finale di merci in circolazione tra la Comunita' e i paesi terzi e la presenza di merci non aventi posizione comunitaria. Controlli doganali ai fini della corretta applicazione della legislazione comunitaria possono essere effettuati in un paese terzo qualora un accordo internazionale lo preveda (comma 1)".