Genova, 9 mag. - (Adnkronos) - "Stiamo concentrando le ricerche nella zona della sala operativa della Guardia costiera che si trovava in cima alla torre. E' una fase molto delicata e meticolosa volta a rimuovere i detriti e i materiali che si trovano sottacqua. E' come se fosse crollato un appartamento di 160 metri quadri su due piani". Lo ha dichiarato il caposquadra dei sommozzatori dei vigili del fuoco, Emilio Dispenza, parlando delle operazioni di recupero delle due persone ancora disperse tra le macerie della torre di controllo dei piloti del porto di Genova, distrutta nell'incidente della Jolly Nero. "Il nostro unico obiettivo - ha detto Dispenza - e' ritrovare al piu' presto i due dispersi. Non molleremo finche' non li avremo recuperati. Ci stiamo preparando ad affrontare un'altra notte di ricerche". Dispenza ha precisato che "tutte le suppellettili, i detriti, il ferro e il cemento che si trovano sul fondo devono essere rimossi perche' pensiamo che i due dispersi si trovino la' sotto. Per garantire l'incolumita' degli operatori - ha concluso - stiamo lavorando con la stessa tecnica adottata per la Concordia all'isola del Giglio".




