(Adnkronos) - Ma il consigliere gardesano va oltre ricordando come le condizioni attuali limitino la stessa capacita' depurativa dell'impianto di Peschiera, che raccoglie le acque reflue di tutto il bacino, compresa la sponda bresciana. Bendinelli si rivolge poi a vertici regionali sottolinenando come la Regione Veneto sia sempre "risultata assente agli incontri organizzati sul tema". Nonostante questo, per il presidente della IV Commissione "c'e' ancora tempo per rimediare e cambiare rotta". Da qui l'interrogazione a risposta immediata a Zaia e Conte, ai quali viene chiesto di "far intervenire direttamente il Governo nazionale perche' prenda in mano la questione e attivi i poteri sostitutivi per ridurre i livelli massimi che stanno affliggendo il Lago". Non solo. "Chiedo alla Regione di attivarsi a fianco della Lombardia per rivedere in sede governativa i livelli massimi fissati ancora nel 1965 quando l'economia turistica del Garda era agli albori. Occorre rivedere il sistema e renderlo piu' uniforme a quelle che sono le esigenze di chi il Garda lo vive ogni giorno", la conclusione di Bendinelli.




