(Adnkronos) - A Brera. Nell'ottobre del 1941 Lorenzo viene ammesso al primo anno di pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera. Tra i suoi insegnanti ci sono Eva Tea per storia dell'arte, e Achille Funi, maestro di affresco. La materia che sembra interessarlo di piu' e' "Anatomia artistica", dove riesce ad avere una valutazione di 9/10. Tra i tanti disegni anatomici visibili in mostra si possono vedere elaborazioni di muscoli, braccia, corpi. E ancora: bozzetti, tracciati all'impronta, con poche linee o forme leggere. In questo periodo, tra il '41 e il '42, Lorenzo dipinge ancora scolastiche nature morte quali "Lekythos con libro" e "Vaso con drappo", ancora vicini agli insegnamenti di Staude. E il suo stile comincia a risentire dei maestri di Brera con "Nudo femminile mutilo" e "Testa su piedistallo". Tra i pittori che lo ispireranno nel periodo di Brera ci sono anche il paesaggista espressionista lombardo Ennio Morlotti e Bruno Cassinari, interessante per Lorenzo in particolare per i colori che si rifanno a Van Gogh e al belga Ensor. Dalle forme e dai colori di Morlotti e Cassinari nasceranno, per esempio, "Autoritratto", "Giovane appoggiato a un gomito", "Ritratto di uomo su fondo rosso". (segue)



