(Adnkronos) - Ricordando che "l'Emilia Romagna non e' nuova a fusioni di Comuni", la vicepresidente della Regione Simonetta Saliera ha rimarcato come questi percorsi siano "una possibilita' per i nostri enti locali di continuare a garantire e, anzi, potenziare i servizi alla persona, il sostegno alle aziende e la cura del territorio". "La Regione - ha aggiunto - ha chiaro che bisogna affiancare questo percorso virtuoso, semplificare e risparmiare, dove si puo', sui costi di gestione per liberare nuove risorse per le nostre comunita' attraversate da una crisi che sembra non avere fine". Secondo Saliera, insomma, "bisogna far crescere il consenso sociale e popolare attorno a queste importati proposte". Fusioni del genere sono gia' andate in porto in Valsamoggia dove il primo gennaio 2014 nascera' il Comune unico. Il prossimo 9 giugno si terra', invece, il referendum consultivo tra i cittadini di Savignano sul Rubicone e San Mauro Pascoli in provincia di Forli'-Cesena. Tutti i Comuni nati da fusione possono godere di finanziamenti straordinari statali e regionali per 15 anni, in base alla popolazione e all'estensione, e per 2 anni sono esentati dai vincoli del patto di stabilita'.



