È arrivata subito una squalifica dopo il caos di Genoa-Napoli. Il giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, ha fermato fino all'8 settembre il direttore sportivo rossoblù Diego Lopez, protagonista di un acceso confronto con l'arbitro Marco Di Bello al termine della gara di Marassi.
Una decisione che arriva dopo le proteste del Genoa per il gol di Kevin De Bruyne, convalidato nonostante il contatto con Vasquez. La rete del belga, che ha sbloccato nel finale e poi deciso la partita (prima del definitivo raddoppio di Antonio Vergara), aveva scatenato la rabbia dei padroni di casa. Il Genoa aveva contestato pubblicamente l'episodio e lo stesso Lopez aveva commentato: "Tutta l'Italia ha visto". Nel dopo partita, però, la situazione sarebbe ulteriormente degenerata, fino all'episodio che ha portato alla sanzione.
La motivazione del Giudice è particolarmente chiara: "Per avere, al termine della gara, entrando indebitamente sul terreno di giuoco non essendo inserito nella distinta di gara — si legge — contestato ripetutamente una decisione arbitrale, assumendo un atteggiamento aggressivo, reiterando tali proteste anche negli spogliatoi ed impedendo al Direttore di gara di chiudere la porta del proprio spogliatoio per alcuni momenti".
È questo comportamento, dunque, ad aver determinato lo stop di due settimane per il dirigente del Genoa. Resta invece il tema del fallo su Johan Vasquez, destinato a far discutere anche nelle prossime giornate. Il nuovo designatore arbitrale Daniele Orsato aveva già indicato un cambio di orientamento su contatti di questo tipo, ma l'esordio del campionato ha immediatamente riacceso il dibattito sull'interpretazione degli episodi.
Quella di Lopez non è la prima sanzione di questo genere a riguardare un dirigente del calcio italiano. Nel maggio scorso Vincenzo Polito, figlio dell’ex portiere Ciro, allora direttore sportivo del Catanzaro, era stato squalificato fino a metà luglio per un comportamento giudicato minaccioso. In particolare per aver aggredito delle persone durante il match di ritorno delle semifinali playoff tra il Palermo e il club calabrese. Lopez sarà quindi costretto a seguire da lontano le prossime sfide del Genoa, a partire dalla trasferta contro la Lazio all'Olimpico e dalla successiva gara interna con il Como. Per Daniele De Rossi, che considera il direttore sportivo una figura centrale nel progetto tecnico e nelle strategie di mercato, sarà un'assenza significativa anche fuori dal campo.




