Trani, 15 apr. (Adnkronos) - E' partita da una segnalazione della Gendarmeria della Repubblica di San Marino l'inchiesta della Procura di Trani che ha portato oggi all'operazione "Griso". La Squadra Mobile di Bari, in collaborazione con quelle di Bologna e Rimini ed i Commissariati di Andria e di Imola, ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 7 persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata all'introduzione illegale di armi e munizioni sul territorio nazionale e di altri reati connessi. L'indagine e' partita due anni fa dopo la segnalazione da San Marino di alcune esportazioni sospette. Le armi, provenienti da un'armeria del posto, venivano intestate a persone inesistenti ed introdotte in Italia tramite un'agenzia di spedizione. Le investigazioni, inizialmente, hanno trovato il loro riscontro con l'arresto, in flagranza di reato, avvenuto il 12 aprile 2011, di due individui che vennero trovati nella disponibilita' di numerose armi da fuoco (6 pistole, un fucile di precisione ed uno d'assalto) acquistate proprio in quella armeria. Nel corso dell'operazione, oltre alle armi, furono trovate numerose munizioni, alcuni silenziatori e puntatori laser. (segue)



