Perugia, 17 apr. - (Adnkronos) - Hanno accumulato 8 milioni di euro di ricavi non pagando le tasse ne' i dipendenti. Poi, per evitare sanzioni hanno trasferito i propri beni a familiari e tentato di traghettare la societa' in Senegal. La Guardia di finanza, dopo una complessa indagine durata quasi due anni, nei confronti di un'importante azienda dell'Alta Valle del Tevere nel settore dell'autotrasporto, ha denunciato quattro persone alla Procura della Repubblica di Perugia per i reati di associazione a delinquere finalizzata all'evasione fiscale, falso ideologico, bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale, appropriazione indebita e trasferimento fraudolento di valori. Complessivamente i finanzieri hanno portato alla luce quasi 8 milioni di euro di ricavi che l'impresa non ha dichiarato al fisco, 2 milioni di euro di Iva evasa e circa 400 mila euro di Irap non versata che per gli anni 2009 e 2011 hanno tecnicamente qualificato l'impresa quale «evasore totale» avendo completamente le dichiarazioni dei redditi, mentre per l'anno 2010 risulta presentata una dichiarazione dei redditi con importi irrisori. (segue)



