Crotone, 17 apr. - (Adnkronos) - Otto persone sono indagate dalla Procura di Crotone per concorso in favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, corruzione in atti d'ufficio, occultamento di atti pubblici, contraffazione del sigillo di Stato e uso del sigillo contraffatto, contraffazione e uso di altri pubblici sigilli. Nell'inchiesta condotta dalla Digos della questura di Crotone sono finiti anche due dipendenti della Prefettura. Gli indagati reperivano datori di lavoro compiacenti che presentavano richieste di assunzioni fittizie. Gli stranieri conseguivano cosi' il permesso di soggiorno per lavoro. Il datore dopo un certo periodo recedeva dal contratto e a favore degli stranieri veniva emesso un permesso provvisorio di sei mesi per la ricerca di una nuova occupazione. E' stato accertato che un iracheno si era messo d'accordo con un ristoratore di Isola Capo Rizzuto formando fittizie dichiarazioni di assunzione, ovvero precontratti di lavoro anche stagionali. I due dipendenti della Prefettura istruivano le pratiche e curavano che la documentazione venisse trasmessa in Iraq o in Siria, Paesi dai quali veniva richiesto l'ingresso mirato di stranieri in Italia per contratti di lavoro concordati. Un altro soggetto localizzato a Milano accoglieva i soggetti dall'estero affiancandoli per ogni esigenza fino al trasferimento alle destinazioni individuate, il piu' delle volte Norvegia, Svezia e Danimarca.



