(Adnkronos) - Un'altra situazione approfondita dalle Fiamme Gialle di Bagheria ha riguardato "lo strano caso di due anziani fratelli di Misilmeri - un uomo e una donna - ai quali, contestualmente, nel 1988 era stato diagnosticato il medesimo handicap di cecita' assoluta, con conseguente concessione degli emolumenti previsti dalla legge per questa invalidita'; uno dei due, peraltro, in data anteriore alla certificazione era stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale", ricordano le fiamme gialle. Anche per i due anziani, quindi, "e' stata avviata una mirata attivita' di osservazione, durante la quale, tra l'altro, l'uomo e' stato ripreso durante le sue assidue frequentazioni del bar della piazzetta, dove si recava per la quotidiana partita a carte con gli amici, ma anche nei frequenti spostamenti verso il tabaccaio o il market, sempre da solo ed ovviamente senza alcun accompagnamento. La sorella, invece, e' stata filmata durante gli spostamenti verso la vicina chiesa, o all'uscita dell'alimentari mentre portava le borse della spesa verso casa, o mentre, trovandosi sul marciapiedi del centro cittadino, schivava un passeggino lamentandosi poi nei confronti della madre che lo conduceva per non averle ceduto il passaggio". I due fratelli falsi ciechi "si guardavano bene dal riscuotere personalmente i sussidi mensili e, per questo, avevano formalmente delegato al ritiro della pensione presso gli sportelli bancari, alcuni familiari. Complessivamente, la truffa posta in essere dai tre soggetti, tutti denunciati alla Procura della Repubblica del Tribunale di Termini Imerese per il reato di truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche, ha provocato allo Stato, negli anni, un danno per oltre 520.000 euro". (segue)




