Roma, 19 apr. (Adnkronos) - 'Le difficolta' che stiamo attraversando hanno imposto all'Accademia Chigiana una strada molto precisa. E, premesso che la prima scelta e' stata quella di continuare, una volta trovate le risorse, cosa non facile, abbiamo privilegiato in modo chiaro e netto l'aspetto qualitativo, anche se il programma e' comunque denso e forbito per quanto riguarda la settimana musicale e le altre attivita'". Il presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena Gabriello Mancini parte da questa valutazione nel presentare, nel corso di una conferenza stampa a Roma, la 70esima Settimana Musicale Senese che avra' luogo dal 9 al 18 luglio prossimi nell'ambito dell'ottantaduesima Estate Musicale Chigiana. In sostanza, "siccome le risorse disponibili sono diminuite abbiamo deciso di privilegiare i corsi e la concertistica optando piu' per la qualita' che per la quantita'. Intendiamo anche valorizzare al massimo il patrimonio culturale, monumentale, artistico dell'Accademia Chigiana ed aumenteremo, infatti, il numero di giorni di apertura di Palazzo Chigi-Saracini, interesseremo di piu' le scuole, il movimento turistico, le associazioni culturali". Non solo. L'Accademia Chigiana, spiega il presidente della Fondazione Mps, vuole anche cercare "sponsor pubblici e privati per collaborazioni e sinergie. Io credo, a tal proposito - rileva Mancini - che possa essere una cosa interessante anche per altre imprese affiancare il proprio brand a quello della Chigiana". Il cartellone, ideato dal direttore artistico Aldo Bennici presente anche lui nella sede romana del Monte dei Paschi di Siena oggi, prevede rarita', prime esecuzioni assolute, il recupero del repertorio barocco e un'attenzione rivolta alla musica dei nostri giorni, affidate ad artisti e musicisti di fama internazionale. Fra le novita' inedite esecuzioni della compositrice Lucia Ronchetti (presente anche lei questa mattina), la riscoperta del dramma per musica 'Imeneo' di Handel con Fabio Biondi ed Europa Galante, l'omaggio a Luciano Berio a dieci anni dalla scomparsa e il concerto del pianista Michele Campanella con le parafrasi lisztiane su Verdi-Wagner nel bicentenario della nascita dei due compositori. (segue)



