Roma, 4 nov. (Adnkronos) - "In Italia il valore della spesa per le soluzioni di sicurezza informatica ha raggiunto almeno la cifra di 1 miliardo di euro". È uno dei dati forniti dall'Osservatorio Eurispes a conclusione del CpExpo-Community Protection di Genova. "In soli dieci anni -si legge in una nota- dal 2001 al 2011, il mercato della sicurezza globale è cresciuto di quasi dieci volte, raggiungendo circa 100 miliardi di euro e coinvolgendo circa 2.000.000 di addetti. Di questo mercato si stima che un quarto (circa 26 miliardi di euro) sia di competenza delle aziende europee che generano occupazione per 180.000 addetti". "L'esigenza di integrare architetture e di rendere interoperabili sistemi che a sua volta risponde a logiche di ottimizzazione dei processi e di servizio al cliente finale, genera parallelamente nuovi e complessi dilemmi in termini di responsabilità di business continuity e di gestione delle vulnerabilità osserva il presidente dell'Osservatorio, Roberto De Vita-. La 'risk analysis' a cui siamo stati avvezzi sino ad oggi non può che tener conto dei riflessi dell'Internet 2.0 ed estendere il proprio campo di azione ai rischi atipici e a quelli da cybercrime". "Un ruolo determinante - ha proseguito De Vita- lo avranno le aziende e la loro capacità di diffondere la sensibilità ai temi della security dall'ambito ermeneutico degli It expert a quello operativo di ogni responsabile di processo, anche e soprattutto non It. Il fatto che meno dell'1% delle aziende nazionali abbia formalizzato una posizione di chief security officer e che solo l'8% -conclude- dei board delle aziende mondiali abbia in agenda la security integrata è insieme un rischio e una opportunità di sviluppo".



