(Adnkronos) - Il "pettorale", così è chiamata la croce che ogni vescovo è tenuto a indossare, è una fra le insegne vescovili dall'evidente significato. L'altra è il "Pastorale", il bastone ricurvo che rimanda alle pagine evangeliche del "Buon Pastore". Le croci che mons. Bianchi porta sul petto sono realizzate con materiale povero: lo stesso usato per le croci pettorali di Papa Francesco. "Appartengono non a me ma alla Chiesa pistoiese - conclude il vescovo - e quelle donate dai pontefici rimandano al particolare rapporto con la Chiesa universale. Mi auguro che chi le ha rubate possa riflettere anche su questo".



