Roma, 13 gen. (Adnkronos) - Esposto del Codacons alla Corte dei Conti sulla tragedia del Giglio. "Come avevamo previsto, a distanza di un anno dal naufragio il relitto della Concordia e' ancora nelle acque del Giglio - spiega il presidente dell'associazione Carlo Rienzi - Non solo. I costi per la rimozione sono enormemente cresciuti, aumentando addirittura di 100 milioni di euro e raggiungendo l'abnorme cifra di 450 mln di dollari, mentre il cronoprogramma viene sempre piu' spostato in avanti". "Temiamo che, di questo passo, la nave rimarra' al Giglio ancora per anni - prosegue Rienzi - e allo scopo di vederci chiaro sui costi a carico della collettivita' relativi alla rimozione e connessi ritardi, stiamo preparando un apposito esposto alla Corte dei Conti". Ma l'attacco del Codacons e' rivolto anche alla magistratura che sta indagando sul naufragio, piu' volte caduta nel mirino dell'associazione per scelte che "non sembrano andare nell'interesse delle parti coinvolte". "Sembra che la magistratura grossetana non voglia vedere la verita' - afferma Rienzi - ignorando senza motivo alcune gravi circostanze relative al naufragio ed emerse solo grazie al collegio dei periti del Codacons presenti nel processo in corso a Grosseto".



