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Sinistra Futura, delirio tv dell'esponente contro la leghista: prima storpia il cognome poi la insulta

giovedì 24 settembre 2026
Sinistra Futura, delirio tv dell'esponente contro la leghista: prima storpia il cognome poi la insulta

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Volano stracci in tv. Accade durante la trasmissione televisiva "Rosso e nero" su Telenuovo. Il tutto risale a martedì 22 settembre quando, all’ora di pranzo, assieme all’europarlamentare vicentino di Fratelli d’Italia, Sergio Berlato, e al segretario provinciale di Venezia di Sinistra Italiana, Maurizio Enzo, in studio c'è anche Federica Pietrogrande. Al centro del dibattito c'è l'intenzione della presidente del consiglio Giorgia Meloni di porre il tetto del 30 per cento per classe alla presenza di studenti con cittadinanza straniera. A un certo punto, prima dandole della "sciocchina" e poi dicendo che "sbecchetta come una zanzara", Roberto Tuninetti di Sinistra Futura storpia il cognome di Pietrogrande in "Pietrogrossa". Al che la leghista perde le staffe: "Ti devi vergognare! Misogino! Maschilista! Maleducato! Ignorante! Capra!".

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Poi, sui social, Pietrogrande prosegue: "Sono pienamente soddisfatta della donna che sono e dei risultati che ho raggiunto nella mia vita. Non ho mai avuto l'ambizione di partecipare a concorsi di bellezza e non ho mai pensato che il mio valore dipenda dal mio aspetto fisico. Posso piacere oppure no. Ma trovo completamente fuori luogo che il mio corpo venga utilizzato per cercare di offendermi o, ancor peggio, di delegittimarmi in un confronto politico".

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E ancora: "Quello che ho ricevuto – accusa – è un attacco misogino, anzi una forma di body-shaming che ritengo inaccettabile. Ed è davvero singolare che un comportamento del genere provenga da una persona che, per il ruolo che ricopre e per l'area politica e sociale che rappresenta, si richiama costantemente ai valori dell’accoglienza, dell’inclusione, del rispetto delle fragilità e della tutela della dignità di tutte le persone".