Le consultazioni con i partiti, nella speranza di trovare la quadra, sono iniziate presto. Alle 8,30 Enrico Letta era già a Montecitorio per incontrare Sel con i capigruppo al Senato, Loredana De Petris, e alla Camera, Gennaro Migliore. Alle 9,15 sarà la volta del gruppo Misto del Senato, alle 10 di quello alla Camera. Alle 10.20 vedrà Giorgia Meloni, presidente del gruppo parlamentare 'Fratelli d'Italia' della Camera dei deputati. Alle sarà la volta delle 10,50 minoranze linguistiche; alle 11,15 Grandi autonomie e libertà; alle 11.45 Mario Mauro e Lorenzo Dellai, presidenti dei gruppi parlamentari 'Scelta civica per l'Italia' del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati; alle 13 Massimo Bitonci e Giancarlo Giorgetti, presidenti dei gruppi parlamentari Lega nord e autonomie; alle 16 Renato Schifani e Renato Brunetta, presidenti dei Gruppi parlamentari del Pdl. Alle 17 toccherà a Luigi Zanda e Roberto Speranza del Pd, alle 18 infine ai grillini Roberta Lombardi e Vito Crimi. Letta dovrebbe a quel punto salire al Quirinale, per riferire al Capo dello Stato Giorgio Napolitano dell'esito delle consultazioni e sciogliere la riserva con cui ha accettato l'incarico. Il dibattito alle Camere sulla fiducia potrebbe iniziare perciò lunedì, dopo il giuramento dei ministri. Anche se Napolitano ha tenuto a precisare ieri che il tentativo messo in campo "non ha alternative", il compito di Letta non è affatto facile.



