Roma, 19 nov. (Adnkronos) - Con pesanti condanne per il reato di peculato sono stati condannati oggi dal Tribunale di Roma 4 ex dirigenti delle aziende sanitarie locali Rmc e Rmb gia' coinvolti nell'inchiesta che ha avuto come protagonista Anna Giuseppina Iannuzzi nota come Lady Asl. La quarta sezione penale del Tribunale di Roma presieduta da Anna Argento ha condannato l'ex direttore della Asl Rmb Mario Celotto a 8 anni e 2 mesi di reclusione, il funzionario di ragioneria della stessa Asl Paolo Ippopotami a 6 anni ed un mese nonche' Giovanni Speziale gia' dirigente della Asl Rmc a 9 anni e 8 mesi e Paolo Crisalli funzionario della stessa Asl a 9 anni e 2 mesi. Tutti gli imputati sono stati condannati all'interdizione perpetua dei pubblici uffici e dovranno anche risarcire in separata sede le due aziende sanitarie nonche' la Regione Lazio e il Codacons. In particolare alle due Asl sono stati assegnati risarcimenti per 30 mila euro ciascuno e 20 mila euro al Codacons. In via provvisionale il Tribunale ha assegnato in previsione di un giudizio per risarcimento danni 350 mila euro alla Rmc e 350 mila alla Regione Lazio. I fatti scoperti nel 2006 rappresentano una costola della maxi indagine che ha travolto Lady Asl che e' stata condannata ormai da tempo avendo fatto giudizio abbreviato. Al centro della vicenda irregolarita' nelle delibere e nei mandati di pagamento a favore di societa' sconosciute agli enti nonche' firme false su documenti contabili.



