(Adnkronos) - "Ma non solo -continua il presidente Oua- contro la soppressione di Pinerolo, si sono espresse le commissioni Giustizia di Camera e Senato e il Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Torino, la procura generale e la procura della Repubblica di Torino, perche' questo taglio contrasta con gli obiettivi stessi della razionalizzazione della geografia giudiziaria che imponevano un riequilibrio tra uffici della stessa provincia, nel caso esista un tribunale metropolitano (nella specie Torino), e divieto di soppressione dei tribunali della medesima provincia (Ivrea e Pinerolo)". "A rimettere ordine in questa giungla di scelte contraddittorie e di provvedimenti legislativi pasticciati e illegittimi, sara' ora la Consulta -sottolinea de Tilla- questo e' solo il primo di un probabile lungo elenco di rinvii. L'Oua ha gia' presentato ricorsi ai Tar Sardegna (fissata per il 23 gennaio la decisione nel merito), Lazio, Emilia-Romagna e Basilicata, la cui discussione e' prossima. L'intera questione riguarda la soppressione di ben 31 Tribunali, 220 Sezioni distaccate e 600 Uffici di giudici di pace, per un totale di 1.000 uffici giudiziari su 1.400 esistenti. E' come sopprimere due Tribunali su tre'. "L'altra strada e' quella della riapertura di un dialogo -conclo'ude il presidente dell'Oua- che modifichi radicalmente questa irrazionale revisione della geografia giudiziaria. L'avvocatura incontrera' domani il ministro Severino alla quale prospettera', tra le altre cose, anche l'apertura di un tavolo per ridisegnare nel paese l'istituto della mediaconciliazione".



