Reggio Calabria, 22 nov. - (Adnkronos) - Avrebbero costretto i soci di una cooperativa sociale a rinunciare all'assegnazione di beni confiscati nel comune di Castellace di Oppido Mamertina. E' quanto i carabinieri hanno scoperto durante le indagini che questa mattina hanno portato all'arresto di tre persone appartenenti al gruppo criminale Mammoliti-Rugolo. Gli indagati si garantivano l'effettivo possesso dei terreni nella zona di Palmi e Oppido intimidendo i proprietari con furti di legname, incendi boschivi e danneggiamenti. In un'occasione hanno costretto due prestanome a sottoscrivere una scrittura privata per l'acquisizione di fondi agricoli nel comune di Palmi, che venivano ceduti e gestiti di fatto dalla cosca mediante intestazioni fittizie. In un altro caso hanno tentato di costringere il proprietario di un fondo a vederne la titolarita' e il godimento.




