"Non è questione di farsi fotografare con Renzi o no. Guardi, lo chiami qui, mi faccio fotografare, non cambia nulla": il presidente del M5s, Giuseppe Conte, lo ha detto a Corrado Formigli a PiazzaPulita su La 7, parlando della foto del campo largo con Schlein, Bonelli e Fratoianni.
Continuando a parlare della foto, ha aggiunto: "Manca un rappresentante o dei rappresentanti di un polo moderato. Io non sono settario, se viene fuori la prospettiva di aggregare il 'fantomatico' centro siamo favorevoli. In questo momento ci sono varie iniziative, c'è Ruffini che si è già mosso per conto suo, c'è Renzi che ha detto che vorrebbe cambiare Italia Viva e vedremo che cosa succederà. Parla di casa riformista o di altro. E c'è Onorato che ha raccolto da poco 600 amministratori, sindaci, assessori locali. Secondo me, se c'è la possibilità di dare un contributo anche con la quarta gamba - è anche un po' antipatico chiamarla così - se da quell'area dovesse venire un'iniziativa politica consistente, seria, anche più di una, ma perché non la dobbiamo considerare? Poi ovviamente verrà il momento di vedere che cosa hanno seminato, chi si presenta, quali idee. E tutto il discorso dell'affidabilità".
Michele Serra, la spallata ad Elly Schlein: "Rimane il dubbio"
Michele Serra torna a puntare il dito contro il centrosinistra per la mancanza di un programma, di cui ancora non sembra...Il leader pentastellato, poi, non ha perso occasione per attaccare Giorgia Meloni: "Al primo no è stata massacrata da Trump, in quelle immagini ha dovuto pietire attenzioni, con lui che aveva un atteggiamento sussiegoso e umiliante per un leader italiano", in riferimento alle immagini di Meloni e Donald Trump a margine del G7.




