Roma, 22 nov. (Adnkronos) - Resta lo sciopero, cambia la piazza. La Flc Cgil, unica a mantenere lo sciopero indetto insieme agli altri sindacati di categoria per il prossimo sabato, ha deciso di spostare a Piazza Farnese la manifestazione originariamente prevista a Piazza del Popolo e "chiede ai lavoratori e alle lavoratrici, agli studenti e ai cittadini di aderire in massa per difendere la scuola pubblica e la dignita' del lavoro". Il sindacato guidato da Mimmo Pantaleo, dopo l'incontro di oggi a Palazzo Chigi, convocato sugli scatti di anzianita' del personale della scuola, "esprime un giudizio fortemente critico rispetto a quanto prospettato dal Governo e conferma lo sciopero e la manifestazione del 24 novembre 2012. Il ripristino degli scatti di anzianita' per l'anno 2011 - sottolinea Pantaleo - ha bisogno di una copertura finanziaria 480 milioni di euro, ma il Mef a fronte dei tagli epocali, 8 miliardi in tre anni, ha certificato una miseria di risparmi: 86 milioni". Secondo il leader della Flc Cgil "e' necessario quindi tagliare di un terzo, pari a 384 milioni di euro, il fondo di scuola per pagare gli scatti. Questo sara' scritto nell'atto di indirizzo per l'avvio di una apposita sessione negoziale. Non e' una soluzione - ribadisce - ma il gioco delle tre carte. L'onere del pagamento si scarica sui lavoratori che dovranno rinunciare a una parte del salario accessorio, quello finalizzato al miglioramento dell'offerta formativa cioe' il valore aggiunto alla didattica. Gli scatti verranno pagati dagli stessi lavoratori ma anche dagli studenti che avranno meno offerta formativa. L'autonomia scolastica e il patto sociale con le famiglie ne escono calpestati". (segue)




