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Roma: lancia sassi in casa suoceri 'invadenti' per spingerli trasferimento

domenica 25 novembre 2012
Roma: lancia sassi in casa suoceri 'invadenti' per spingerli trasferimento

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Roma, 23 nov. - (Adnkronos) - Sassi, bottiglie, bulloni e oggetti vari da mesi piovevano all'interno dell'abitazione di una coppia di coniugi di Ladispoli i quali, estenuati dalla situazione, hanno chiesto consiglio al genero che abita nella casa accanto. Lui, saggiamente, ha consigliato loro di sporgere denuncia ai Carabinieri della Stazione di Ladispoli offrendosi piu' volte di accompagnarli. Peccato, pero', che i militari, nella serata di ieri, abbiano sorpreso proprio il premuroso genero mentre lanciava l'ennesima manciata di pietre e oggetti metallici all'indirizzo della casa dei suoceri. E' stata, cosi', svelata l'identita' del misterioso lanciatore: l'uomo, un romano di 36 anni, avrebbe adottato quella tattica per costringere la coppia, giudicata troppo invadente, a trasferirsi lontano da lui e dalla sua famiglia. Un'opzione, quella del trasferimento, che le vittime stavano seriamente prendendo in considerazione in virtu' del fortissimo stress accumulato in tutto questo tempo. Il lancio di oggetti, infatti, era iniziato dallo scorso mese di marzo: 8 lunghi mesi in cui la coppia di coniugi si era piu' volte presentata in caserma, sempre in compagnia del genero, per denunciare le continue vessazioni subite. In un caso, addirittura, il 36enne aveva manifestato palesemente ai Carabinieri la sua frustrazione per il susseguirsi degli episodi nonostante le denunce, lamentandosi del loro operato e degli scarsi risultati ottenuti dalle indagini e paventando di rivolgersi alla Polizia per risolvere il problema. Non ne ha avuto il tempo: arrestato con l'accusa di atti persecutori, il 36enne e' stato posto agli arresti domiciliari nell'abitazione della madre, in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.