(Adnkronos) - Agli studenti partiti da piazzale Ostiense si sono poi uniti anche dei ragazzi palestinesi sventolando bandiere della Palestina. "In nome degli studenti di gaza salutiamo la vostra lotta in difesa dei legittimi diritti e siamo con le vostre giuste richieste", si leggeva sui volantini distribuiti dai palestinesi che chiedono di "boicottare la cooperazione' accademica tra le vostre universita' e quelle dello stato d'apartheid israeliano". Durante il corteo degli studenti e' stato urlato anche lo slogan: "Lo Stato d'Israele va distrutto". Alcuni studenti che hanno partecipato al corteo non autorizzato hanno sfilato con uno scolapasta in testa: una provocazione diretta al prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ieri ha detto che chi indossa il casco e' denunciabile. Successivamente, il corteo si e' unito a quello dei Cobas: i manifestanti sono entrati contromano sul lungotevere Dante, di fronte a via della Conciliazione e Castel Sant'Angelo, per poi dirigersi verso via Arenula, presso la sede del ministero della Giustizia. Li' fumogeni, fischi, urla sono stati rivolti all'indirizzo del ministero, dove dieci giorni fa venne sparato un lacrimogeno che ando' a colpire una finestra del dicastero. L'ingresso del ministero era protetto da quattro camionette e un gruppo di poliziotti in divisa antisommossa. Una bottiglia di vetro e' stata lanciata verso di loro, non hanno reagito alle scarse provocazioni dei manifestanti che gridavano "vergogna, vergogna". (segue)



