Roma, 7 ago. (Adnkronos Salute) - Quasi 5 atleti 'dopati' su 100 controllati. E' il dato che emerge dall'ultimo rapporto annuale della Commissione antidoping del ministero della Salute. Su 1.115 atleti monitorati, è risultato positivo il 4,7% del campione (il 6,3% degli atleti uomini e l'1,5% delle donne). Le percentuali di positività più rilevanti sono state riscontrate nel ciclismo (9%), nella pesistica e cultura fisica (10,9%), e negli sport invernali (3,94%). L'ultima 'Relazione per la vigilanza e il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive' è relativa all'anno 2010. Un aggiornamento è atteso entro fine anno, ma secondo gli esperti i dati non dovrebbero discostarsi di molto dagli ultimi rilevati. Tra le discipline sportive maggiormente testate anche l'atletica leggera, la specialità del campione olimpico altoatesino Alex Schwazer escluso dai Giochi di Londra dopo essere risultato positivo all'Epo. "Il 60% circa degli atleti risultati positivi - si legge nel rapporto - aveva assunto una sola sostanza, mentre il restante 40% due o più sostanze con una punta in tre casi di assunzione di cinque sostanze contemporaneamente. Le sostanze illecite più utilizzate sono state gli steroidi anabolizzanti, seguiti dai corticosteroidi e dai diuretici". La Commissione, attraverso il sistema informativo Reporting System Doping Antidoping, realizzato in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità, ha elaborato i dati sull'uso dei farmaci consentiti, in base alle dichiarazioni rese dagli atleti sottoposti ai controlli. I dati riferiti al 2010 hanno confermato la tendenza degli sportivi ad assumere grandi quantità di farmaci non vietati per doping, oltre a integratori, vitamine e altro. Quasi il 65% degli atleti sottoposti a controllo ha infatti dichiarato di aver assunto prodotti farmaceutici (compresi omeopatici) e prodotti cosiddetti salutistici. La categoria di medicinali più usati e dichiarati sono gli antinfiammatori non steroidei (Fans). I secondi sono invece costituiti prevalentemente da vitamine, sostanze ad attività antiossidante, sali minerali e prodotti dietetici-nutrizionali (quali aminoacidi ramificati, creatina), nonché integratori alimentari (formulazioni di varie associazioni dei prodotti sopraindicati).



