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Salute: per 33% donne 'shock' da parto, come militari al fronte

Salute
domenica 12 agosto 2012
1' di lettura

Roma, 10 ago. (Adnkronos Salute) - L'esperienza del parto come quella di rimanere coinvolti in un attacco terroristico. Almeno per una giovane madre su tre che ha denunciato alla fine della gravidanza gli stessi sintomi, ad esempio un battito cardiaco accelerato, della sindrome post-traumatica da stress che colpisce i militari al fronte. A rivelarlo è una ricerca del Tel Aviv University (Israele) pubblicata su 'Israel Medical Association Journal'. Le neo mamme seguite dallo studio hanno manifestato episodi di ansia mentre erano al mercato o al lavoro e palpitazioni cardiache quando dovevano raccontare ad altri il parto o considerare l'ipotesi di un secondo bambino. Gli scienziati hanno intervistato 89 donne che avevano portato a termine una gravidanza (l'80% aveva dato alla luce il piccolo senza alcun dolore). Ma il 25,9% delle mamme ha dichiarato di aver sofferto almeno per un mese di 'significativi' sintomi della sindrome post traumatica da stress. Secondo i ricercatori "la causa principale di questa gravidanza così sofferta è il dolore e la paura di complicazioni gravi o mortali per sé o per il bambino".