Prato, 20 dic. - (Adnkronos) - I carabinieri di Prato hanno sgominato una banda di rapinatori di banche, accusati di aver compiuto diversi colpi in istituti di credito di Prato e provincia, tra il 2011 e quest'anno. Si tratta di 5 italiani e un marocchino. I malviventi risiedevano in parte nella citta' toscana, in parte sono originari di Palermo e mettevano a segno i colpi in trasferta, appoggiandosi a basisti locali. In manette sono finiti Elena Anna Capece, 31 anni; i fratelli Daniele e Michele Cannavo' di 33 e 47 anni; Giuseppe Paterna, 49 anni; Salvatore Montagna, di 44 anni e Ahmed Jahdi, 29 anni. Montagna e Paterna arrivavano a Prato direttamente dalla Sicilia per compiere le rapine. Almeno tre i colpi messi a segno dalla banda in altrettanti istituti di credito, per un totale di 78mila euro di bottino. In un'occasione, il 22 maggio scorso, i banditi avevano messo a segno un colpo nella sede pratese della Banca popolare di Vicenza, ferendo ad una mano il direttore della filiale, con un taglierino. I sei malviventi sono stati arrestati per rapina, lesioni, ricettazione e anche per spaccio di droga, visto che i rapinatori investivano parte dei soldi che fruttavano loro dai colpi in banca per acquistare delle partite di stupefacente da rivendere.




