Roma, 19 ott. - (Adnkronos) - "Ecco perche' il bilancio non si poteva approvare prima: perche' solo oggi la maggioranza ha tutti gli atti per arrivare alla stesura definitiva della manovra finanziaria. Insomma: siccome le scelte sull'impostazione della manovra non avevano nemmeno l'appoggio dei consiglieri di centrodestra, che adesso si vedono obbligati a sbandierare una paventata unita', Roma e' stata costretta ad aspettare per dieci mesi. Non erano le opposizioni, dunque, a bloccare la citta' erano gli stessi uomini di Alemanno". Lo afferma Alfredo Ferrari, Vice Presidente della Commissione Bilancio del Comune di Roma. "Inutile che il centrodestra tenti di nascondersi dietro al necessario recepimento delle norme nazionali dettate dal Dl 174/2012 - prosegue - se il bilancio fosse stato approvato in tempi corretti, adesso quelle norme si sarebbero dovute applicare solo all'assestamento, con risultati diversi per la citta'". "Non solo - conclude - sull'ultimo e definitivo emendamento, approvato oggi dalla Giunta, avrebbe chiesto lumi anche il Segretario Generale che, sempre col succitato Dl, diventa il responsabile amministrativo del riequilibrio finanziario. La verita' adesso e' chiara; il Partito Democratico, dal canto suo, ha avanzato delle proposte calibrate sulle esigenze dei cittadini. Aspettiamo ora i correttivi necessari dalla maggioranza".




